settembre 29 2008
12:55
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negli ultimi giorni.
dovrei prendere ferie per esserci a tutto, ma loro, ahimè, finiscono. quel numeretto scala ormai in modo sempre più irregolare perchè 15-1 fa 13+5. sono tornata in questo istante a casa con l'autobus dopo aver lasciato la macchina a fare il tagliando... signorina, dobbiamo cambiare i filtri di questo e quello... ma senta, io l'aria condizionata l'avrò usata 10 volte in tutto! eh, capisco, ma quelli filtrano tutta l'aria del mondo e si sporcano come le camicie dei panzoni che mangiano la pasta alla mugniaia. dentro la mia macchina ci sarà un microclima senza polveri sottili, deduco. mentre andavo alla fermata un signore è inciampato su un marciapiede sconnesso e ha detto sottovoce:" accidentaccio". mi è venuto da ridere, a voce bassa. come l'altro giorno quando sono passata davanti alla parete da arrampicata installata davanti a dechatlon ed un uomo ha commentato le imprese degli scalatori improvvisati, non proprio a voce bassa, con un serafico "ma che se so' messi a ffa' questi, le stronzate?"
A roma si verbalizza un po' tutto.
Il tragitto è stato meno lungo del previsto, solo mezz'ora per fare 5 chilometri, uno a piedi, quattro con il 38. l'autista doveva essere nuovo del percorso perchè subito dopo una curva ha quasi inchiodato ed ha gridato "va dritto qua?" e da dietro un coro di sììì. lui ha quindi premuto deciso sull'acceleratore ma una voce timida è di nuovo giunta in suo soccorso dicendo "qui però c'è una fermata...".
proprio stamattina con un collega si parlava di quanto sia importante prendere i mezzi pubblici una volta ogni tanto, per avere qualche fotografia del mondo che ci circonda.
A roma si verbalizza un po' tutto.
Il tragitto è stato meno lungo del previsto, solo mezz'ora per fare 5 chilometri, uno a piedi, quattro con il 38. l'autista doveva essere nuovo del percorso perchè subito dopo una curva ha quasi inchiodato ed ha gridato "va dritto qua?" e da dietro un coro di sììì. lui ha quindi premuto deciso sull'acceleratore ma una voce timida è di nuovo giunta in suo soccorso dicendo "qui però c'è una fermata...".
proprio stamattina con un collega si parlava di quanto sia importante prendere i mezzi pubblici una volta ogni tanto, per avere qualche fotografia del mondo che ci circonda.






