giugno 7 2007
15:50

commenti

mia madre, il verbo, parte IX

mamma: sai che ieri alla tv c'era Sgei Ar, te la ricordi chi era?
io: che? E.R.?
mamma: no no... quel film di quella bruttina con william hurt che lui poi si innamora...
io: l'amore ha due facce? (non c'è william hurt ma mia madre non è che di solito ci prenda molto coi nomi degli attori).
mamma: NOOOO! ma che scherzi? quello è  jeff bridges (di l'amore ha due facce ne sa, non c'è che dire, è il suo film preferito). Sgei ar! Hey Har! quel nome di donna, quella che va a fare l'istitutrice nel castello dove lui è il padrone... poi lei se ne va e poi torna, si sposano e c'hanno pure dei figli, insomma tutto regolare.
io: Jane Eyre.
mamma: brava, lei. è proprio bruttina però eh.
giugno 5 2007
23:35

commenti (1)

once upon a time

c'è un modo per dire la stessa cosa in tutte le lingue.
in alcune suona meglio però.
ci sono tanti modi per dire la stessa cosa,
 altrettanti per non dirla affatto.
we don't say everything that we could,
so we can say later oh, you misunderstood.

ci sono segreti noti a tutti e verità taciute.
ma mai silenziose.
si fanno sentire in tutte le lingue.