febbraio 18 2006
22:23
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sì, lo ammetto
che io di politica e di storia me ne intenda ben poco è un segreto noto a tutti, quindi non mi metterò a far finta di essere in grado di disquisire sulla questione palestinese e tantomeno su quella islamica.
però mentre mi chiedo perchè un certo ex ministro non abbia intuito che sarebbe stato meglio indossare la tanto rinomata maglia della salute in questi giorni freddi, mi chiedo anche perchè mai i cristiani non vadano in giro con una bella 24 magnum per freddare il primo che bestemmia per strada. che strano. mi chiedo perchè detesto le manifestazioni. sarà forse perchè aumentano il traffico che a me già la metà bastava? o forse perchè c'è qualcosa che non mi torna nel sentir gridare 10 100 1000 nassyria a una massa di gente che va in giro a parlare di diritti e libertà. in vita mia ho partecipato a due sole manifestazioni. la prima in spagna, a barcellona, l'indomani dell'assassinio a sangue freddo di un professore universitario impegnato nella lotta contro l'eta. partimmo tutti insieme dall'università. lungo il passeig de gracia, dalla via diagonal a plaza catalunya, c'era un fiume di gente muta, musica classica in filodiffusione, nessuna bandiera. ogni tanto partiva un applauso spontaneo, e la folla lo seguiva come in una grande ola della memoria. ho pianto. tornata in italia, qualche mese dopo, ci fu la marcia della pace. mi son detta dai, ci sarà gente per le strade di tutto il mondo, è un evento importante, partecipa e ti sentirai parte di un grande cuore pulsante. dopo due ore di marcia avevo sentito almeno 10 cori inneggianti alla morte di questo o quell'altro avversario. cuore avvelenato. chissà perchè detesto le manifestazioni con fermezza ormai totale. ma di politica e di storia io me ne intendo ben poco, certo.
però mentre mi chiedo perchè un certo ex ministro non abbia intuito che sarebbe stato meglio indossare la tanto rinomata maglia della salute in questi giorni freddi, mi chiedo anche perchè mai i cristiani non vadano in giro con una bella 24 magnum per freddare il primo che bestemmia per strada. che strano. mi chiedo perchè detesto le manifestazioni. sarà forse perchè aumentano il traffico che a me già la metà bastava? o forse perchè c'è qualcosa che non mi torna nel sentir gridare 10 100 1000 nassyria a una massa di gente che va in giro a parlare di diritti e libertà. in vita mia ho partecipato a due sole manifestazioni. la prima in spagna, a barcellona, l'indomani dell'assassinio a sangue freddo di un professore universitario impegnato nella lotta contro l'eta. partimmo tutti insieme dall'università. lungo il passeig de gracia, dalla via diagonal a plaza catalunya, c'era un fiume di gente muta, musica classica in filodiffusione, nessuna bandiera. ogni tanto partiva un applauso spontaneo, e la folla lo seguiva come in una grande ola della memoria. ho pianto. tornata in italia, qualche mese dopo, ci fu la marcia della pace. mi son detta dai, ci sarà gente per le strade di tutto il mondo, è un evento importante, partecipa e ti sentirai parte di un grande cuore pulsante. dopo due ore di marcia avevo sentito almeno 10 cori inneggianti alla morte di questo o quell'altro avversario. cuore avvelenato. chissà perchè detesto le manifestazioni con fermezza ormai totale. ma di politica e di storia io me ne intendo ben poco, certo.







