aprile 28 2005
16:53

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suoni familiari

ero in balcone a ritirare i panni quando ho sentito una melodia provenire dalla tv. la congiura degli innocenti! ho gridato, con una certa soddisfazione interiore. se non l'avete mai visto sintonizzatevi subito su rete 4, è uno dei meno conosciuti ma più adorabili film di Hitchcock.
aprile 26 2005
10:57

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studying stones - ani difranco

i am out here studying stones
trying to learn to be less alive
using all of my will
to keep very still
still even on the inside
i've cut all of the pertinent wires
so my eyes can't make that connection
i am holding my breath
i am feigning my death
when i'm looking in your direction

'course numb is an old hat
old as my oldest memories
see that one's my mother
and that one's my father
and that one in the hat, that's me
it's a skill i'd hoped to abandon
when i got out on the open road
but any more pent up emotion
and i think i'm gonna explode

there's never been an endeavor so strange
as trying to slow the blood in my veins
to keep my face blank
as a stone that just sank
until not a ripple remains
i am high above the tree line
sitting cross legged on the ground
when all of the forbidden fruit has fallen and rotted
that's when i'm gonna come down

'course numb is an old hat
old as my oldest memories
see that one's my mother
and that one's my father
and that one in the hat, that's me
it's a skill i'd hoped to abandon
when i got out on the open road
but any more pent up emotion
and i think i'm gonna explode
aprile 21 2005
15:07

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formalità

circa mezz'ora fa mia madre è arrivata in cucina (mentre scaldavo le zucchine nella sua nuova padellina preferita da 12 cm di diametro) con una busta in mano. "ti è arrivata una lettera da roma tre" dice, "vedi un po', speriamo che non ti dicano che ti ritirano la laurea! hihihi" ridacchia. io faccio finta di niente dissimulando il terrore generato nel mio inconscio da questa ipotesi (è stato uno dei miei incubi ricorrenti nella fase post lauream) e la apro. è la lettera di convocazione ad un simpatico evento. recita testuali parole:
"cari laureati,
anche quest'anno il nostro ateneo vuole festeggiare la conclusione del vostro percorso formativo, sancito con il conseguimento della laurea, mediante la consegna ufficiale del diploma di laurea e di una medaglia simbolo di appartenenza a roma tre".
ah, i tempi della burocrazia. nel giorno della cerimonia, 22 giugno, io sarò laureata da due anni meno 15 giorni e ho gia dimenticato: l'ubicazione delle aule, gli orari delle segreterie e la maggior parte delle nozioni apprese durante il mio percorso formativo. e non solo! non ho trovato lavoro, la gente continua a non sapere cosa sia il dams e gli studenti del dams continuano ad affogare questo dispiacere tra alcool, canne etc, concentrando in un unico corso di laurea tutte le nefandezze tipiche degli universitari.
e poi... questa storia della medaglia di appartenenza... mah. la palla di vetro dice che sarà una patacca pacchiana, ma questo è il meno. ho paura che rappresenti qualcosa tipo l'anello che identifica i membri delle confraternite universitarie americane e che quando avrò 70 anni una vecchietta si avvicinerà a me mostrandomi la medaglia e cantando l'inno del dams (c.f.r. "ode alla ricerca del dipartimento perduto") e piangeremo insieme ricordando i tempi in cui si poteva ancora sperare nella rinascita del cinema italiano.
detto ciò concludo con la più grave delle mie preoccupazioni: al punto 3 del promemoria per i laureati "si suggerisce per gli uomini giacca e cravatta, per le signore abito da mattino". considerato che, come diceva la cara loredana, non sono una signora, e che in 26 anni di onorata vita non ho ancora appreso il concetto profondo che si cela dietro alle parole "abito da mattino", dovrò seriamente valutare la possibilità di una mia deliberata assenza alla suddetta festicciola.
aprile 20 2005
14:41

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considerazioni sparse - ieri

- m'ha fatto strano vedere due minuti della replica di "karol, un uomo diventato papa" e scoprire che il prete amico del nostro ex papa aveva la faccia di raul bova.
- m'ha fatto ancora più strano seguire le celebrazioni dalla fumata bianca all'Habemus Papam e scoprire che la faccia del papa non è più quella di Karol. non vorrei sembrare blasfema, ma è come se trovassero una nuova sindone e scoprissero che Gesù aveva i capelli corti.
aprile 14 2005
16:47

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drammi esistenziali

madre: lavinia, c'è una cosa che devo dirti...
io: sì mamma...
madre: sai quello stick della shiseido, quello coprente che è na mano santa?
io: sì mamma...
madre: ecco, me ne è rimasto uno solo, sono giorni che lo cerco ma in profumeria dicono che non lo fanno più..
io: e allora?
madre: non è possibile che non lo facciano più! ti rendi conto?
io: certo mamma
madre: allora, se ti capita di incontrarlo da qualche parte mi raccomando prendimene più che puoi... prima però aprilo perchè a volte cercano di rifilartene uno che è bianco e invece a me serve quello beige, ok? io senza quello stick sono UNA DONNA FINITA!!!

lancio quindi un accorato appello a tutti voi lettori, se vi capita di incontrare sulla vostra strada uno stick della shiseido beige protezione 30, fatemelo sapere.
aprile 12 2005
19:25

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per cena:

patate alla mastrogiacomo.
ingredienti: patate, stracchino, olio extravergine di oliva, basilico.
preparazione: lessare le patate (preferibilmente nella pentola a pressione se non volete invecchiare aspettando che siano cotte). una volta lesse togliete la buccia e tagliatele a pezzi. aggiungete lo stracchino e, con abile lavoro di polso, schiacciate le patate mischiandole allo stracchino fino a creare una poltiglia uniforme. aggiungete un filo d'olio a crudo e guarnitele con due foglie di basilico. successo assicurato :P
aprile 6 2005
21:46

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mie umilissime riflessioni

è morto l'unico Papa che io abbia mai conosciuto, è morto l'uomo e con lui la mano che mi accarezzò la guancia quando venne a trovarci a san frumenzio. la sua anima è risorta. è una fede che consola, la nostra, anche se nei giorni scorsi ho pianto quasi ininterrottamente. non mi avventuro oltre perchè io di certe cose proprio non so scrivere. spero solo di riuscire a conservare tutto nel cuore il più a lungo possibile, perchè si sa che certe riflessioni, per quanto profonde, finiscono nel dimenticatoio quando la crisi si allontana. lo dimostra il fatto che sono passati pochi giorni e mi accorgo che quella ricchezza di sentimenti trasmessa dalle parole del Papa in questi 26 anni, mandate in loop su radio e televisioni,  si sta già impoverendo. altri pensieri lontani dall'amore sono usciti dalla mia bocca stasera a cena. stanotte arriva bush e sta cosa mi fa veramente imbestialire. e dico imbestialire perchè scrivere parolacce nello stesso post in cui si parla del Papa non mi va. arriva bush e con lui il suo spirito guerrafondaio. st'infame di bush viene qui per rendere omaggio al Papa, viene a rendere omaggio all'uomo che ha votato la sua vita alla pace e bush, il grande viscido e immondo promotore della guerra, si permette di presentarsi al suo cospetto. sono convinta che il Papa mi direbbe di non provare sentimenti malvagi perchè anche bush è figlio di Dio, ma io, in tutta la mia fallibilità umana, faccio proprio fatica. e penso che non ci sia limite alla vergogna.
aprile 6 2005
20:52

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mia madre, il verbo parte VI

 io: hai ricevuto il messaggio della protezione civile?
madre: sì, mi è arrivato poco fa... hai visto come era scritto di fretta, con la X invece di per...
io:...
madre: vabbè, è comprensibile, pensa quanti ne hanno dovuti mandare!