settembre 30 2004
23:52

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e che ce vuoi fa'

no no no. rimani lì. non è il caso. non ti muovere. ascolta bene, guarda meglio. se hai visto rosso pensa giallo. madò, me sembro una canzone di valeria rossi. ma potrò scrivere cose a cazzo pure io ogni tanto, no? e vabbè, che lo faccio sempre non è vero dai. ho pensato che potrei frullare qualcosa e forse starei meglio. a casa mia la voce del verbo frullare significa buttare, gettare, lanciare in preda alla foga, alla rabbia. esempio: se non la pianti ti frullo dalla finestra; sto mouse con la pallina ha rotto il cazzo, mo lo frullo. state sereni, c'ho il mouse ottico io. in effetti quell'altro l'ho frullato. aveva rotto il cazzo. sto dicendo troppe volte cazzo? sticazzi. che poi io... vabbè, lasciamo perdere.
non pensavo di essere masochista. non voglio esserlo perchè è stupido, violento, inutile. quindi questa cosa che sto facendo ora la chiamerò "pratica della purificazione attraverso l'esposizione". ma sì dai, una bella stronzata new age così è felice pure la mamma.
settembre 28 2004
18:30

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le hanno liberateeeee!

simona pari e simona torretta (e basta con sta cosa che le chiamano "le due simone"... pigrizia italiana) stanno tornando a casa. e io che non sono brava a parlare di ste cose dico solo che c'ho una gioia profonda dentro e fuori.
settembre 28 2004
17:47

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wall st. inst... eh? yeah!

ebbene sì, io quando rispondo al telefono e sento parlare inglese rispondo così. e poi mi accartoccio in frasi sgrammaticate. e non so mai cosa cazzo rispondere quando mi chiedono, signorina, mi parli un po' di lei. non so da dove cominciare, non so se dirgli che oggi ho solo bevuto un bicchiere di acqua e limone, o dilungarmi in teorie sulla ricerca dell'equilibrio interiore. che tipo di lavoro sta cercando? qualunque, non voglio più starmene a casa senza far niente. no, non è la risposta da dare, ma è l'unica che mi è venuta in mente. ho messo la toppa dicendo ah, ho studiato cinema e sto cercando lavoro in quel settore, ma ho anche studiato inglese tutta la vita per passione e mi piacerebbe sfruttare le mie conoscenze. no, non ho esperienze nell'insegnamento. maledetta sincerità che mi perseguita. ad ogni modo domani alle 16 ho un colloquio. fino a due minuti fa piangevo sul lettone con mia madre e ora ridiamo saltellando in giro per casa. qua ci basta poco per cambiare umore. ulisse penso non ci stia capendo nulla, prima fusava sulle coperte, ora è convolto in improbabili valzer core a core.
settembre 28 2004
02:38

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houston, abbiamo un problema

c'ho una tale confusione dentro che posso solo buttare giù tutte le parole così come vengono e sperare di trovarci un senso dopo. c'è vita vissuta intorno e vita sognata dentro. ci sono difficili prese di coscienza da entrambe le parti. metterle insieme su un solo foglio di taccuino mi sembra una bestemmia. perchè mi censuro da sola. perchè le cose non capitano nell'ordine giusto. il sacro e il profano allo stesso tempo. la totalizzante irrazionalità di un pensiero nuovo, quasi assurdo per la sua improvvisa ingombranza, che forse esiste solo perchè lo desidero, e la paura nel dover affrontare realtà tutt'altro che anelate. fumo quantità ragguardevoli di sigarette. è passato talmente tanto tempo dall'ultima volta che ho perso il controllo che mi sembra di non ricordare come si faccia per riprenderselo.
settembre 26 2004
20:29

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strattonamenti

avrei svariate cose da scrivere ma mi intimidisce il tono contrastante che hanno.
settembre 23 2004
14:01

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settembre 18 2004
16:52

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notte sbianca

io non è che c'ho proprio voglia di uscire stanotte. ci sono un po' di cose che sembrano interessanti, un po' di persone con cui mi piacerebbe ridere, ma anche un po' di traffico che preferirei evitare e un po' di freddo. mi mette quasi più ansia del capodanno sta notte bianca. ecco mo piove pure. e insomma la cosa indimenticabilmente clamorosa è già avvenuta l'anno scorso e io c'ero. quanti buoni motivi possono spingermi ad esserci anche quest'anno? non ho un grande entusiasmo, e quella è un po' l'unica cosa che serve. tutto così, un po' più di questo un po' meno di quello. devo comprarmi un set di misurini.
settembre 17 2004
17:09

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imprese titaniche

oggi ho inviato il mio primo cv. diciamo il primo cv decente con tanto di lettera di presentazione. e diciamo anche il primo inviato ad una azienda che appartiene in parte accettabile al magico mondo in cui vorrei lavorare. e siccome io sono ottimista e anche un po' idealista e perchè no fessa, mi aspetto una risposta. vi terrò aggiornati.
che bel tempo che fa a roma, proprio il tempo adatto per prepararsi psicologicamente alla notte bianca. o alla notte in bianco, visto che:
traffico+mareadeggente+indecisione
+spostamenticonannessogrupposuperioreaduepersone
+pioggia
=vagheremo a vuoto pure quest'anno.




settembre 13 2004
21:22

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la pallanuoto oh oh oh

mara venier: ma ho sentito dire che sott'acqua succedono delle cose... ma ci devo credere o no?
la capitana: .... credici... le donne... si inventano strane prese.
io:  (e a cassano lo espellono solo per una manina in faccia... mah :P)



settembre 12 2004
00:58

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the land of plenty

Don't really have the courage
To stand where I must stand.
Don't really have the temperament
To lend a helping hand.
Don't really know who sent me
To raise my voice and say:
May the lights in The Land of Plenty
Shine on the truth some day.
I don't know why I've come here,
Knowing as I do,
What you really think of me,
What I really think of you.
For the millions in a prison,
That wealth has set apart -
For the Christ who has not risen,
From the caverns of the heart -
For the innermost decision,
That we cannot but obey -
For what's left of our religion,
I lift my voice and pray:
May the lights in The Land of Plenty
Shine on the truth some day.
I know I said I'd meet you,
I'd meet you at the store,
But I can't buy it, baby.
I can't buy it anymore.
And I don't really know who sent me,
To raise my voice and say:
May the lights in The Land of Plenty
Shine on the truth some day.
For the innermost decision
That we cannot but obey
For what's left of our religion
I lift my voice and pray:
May the lights in The Land of Plenty
Shine on the truth some day.

leonard cohen