16:48
r: oh! pensavo fossi...
io: non sapevo di avere questo progetto...
r: che ne so.. america.. burundi.. la differenza è un aereo sbagliato!
il ragionamento non fa na piega :P
visto che la memoria del mio cellulare è troppo piena e non voglio perdere certe perle di saggezza le trascrivo qui. direttamente dalla rubrica "saggezza di koala" a cura di koala dibba, ecco a voi i primi consigli... che la pace dell'eucalipto sia con voi!
- dice l'anziano e saggio koala: chi lascia il suo vecchio amico albero per una verde foglia di eucalipto trasportata da una calda raffica di vento, non potrà più salire.
- dice il vecchio e saggio koala: non importa quanti canguri dovrai affrontare nella tua vita, l'importante è che tu sia più veloce.
- dice il saggio e vecchio koala: solo dopo un lungo cammino arriverai alla fonte della verità e lì prenderai coscienza che forse sarebbe stato meglio... prendere l'autobus.
- dice il vecchio e saggio koala: non importa quanto sudore, dolore, passione, amore metti nel tuo lavoro... l'importante è che alla fine del mese te pagano.
aggiungensi:
- dice il vecchio e saggio koala: nelle calde giornate di aprile scendi dal tuo albero e cammina, ascolta il canto degli uccelli, ammira le loro danze nell'aere, rigenerati con il profumo dei fiori e se in questa beatitudine avvertirai uno strano odore... attento, hai acciaccato una merda.
- dice il vecchio e saggio koala: non dimenticare di dare una mano al tuo prossimo, ma sopra ogni cosa non dimenticare poi di fartela ridare.
(tutte le foto sono state scattate e sono proprietà degli speaker armandino e oreste di radiorock. al momento le ho linkate direttamente dal loro sito, nel caso in cui i diretti interessati trovino che questa soluzione li danneggi sono pregati di riferirmelo :).
mille lire a chi mi sa dire il nome dell'artista che ha aperto il concerto delle polle l'altra sera al Qube. non lasciatevi ingannare dalla cifra offerta, l'importanza di questa informazione è davvero enorme (quanto l'attaccamento ai pochi esemplari di mille lire in mio possesso).
chiunque si fosse perso lo spettacolo deve sapere che si è perso uno spettacolo. la tipa spalla era un soggetto agghiacciante. ho avuto un dejavù, la sua vista mi ha causato la stessa reazione di quella volta quando dopo il concerto di cristina donà apparve sul palco quella debosciata (uh quanto tempo che non dicevo debosciata... anzi forse è la prima volta) di peaches (che ora amo, ovviamente). la tipa, che continuerò a chiamare tipa finchè non scopro il suo nome, era vestita, diciamo fasciata, di raso bianco. aveva un caschetto biondo e una grazia... no, niente grazia. ha esordito così: I - WANT - MONEY. MONEY - I - WANT. 
proprio così come lo leggete. secco, urlato, senza intonazione alcuna. e sotto una serie di rumori elettronici tutt'altro che armoniosi. che meraviglia. alle sue spalle uno schermo proponeva immagini raccapriccianti, ovvero: lei in primo piano, lei clonata varie volte, lei nuda. uno spettacolo così articolato non poteva non incontrare problemi tecnici così che dopo quattro o cinque canzoni s'è impallato tutto e lei è sparita lasciando il palco alle tre polle.
le chicks on speed, al secolo kiki moorse, melissa logan e alex murray-lesley, si presentano vestite di tuttopunto con mantelli dalle tinte sobrie cuciti rigorosamente a mano. sui loro volti un trucco leggero atto a far risaltare i lineamenti delicati e angelici.

il concerto ha avuto inizio con euro trash girl, una deliziosa ballata pregna di ironia che racconta le disavventure in cui si può incappare viaggiando per l'europa. il pubblico è subito rapito, le tre polle hanno un magnetismo straordinario. io e sergio ce ne stavamo in fondo accanto al mixer per goderci al meglio lo spettacolo, distraendoci solo di tanto in tantissimo per scambiarci opinioni traboccanti di ammirazione. io aspettavo con ansia *il* momento, ovvero la performance di we don't play guitar. sullo schermo sono partite le immagini del video e dentro di me ho sentito che stavo per raggiungere in nirvana.